A Firenze, verso la fine di ottobre, il sole tramonta presto dietro le colline e la pelle comincia a schiarire, giorno dopo giorno, senza che ce ne accorgiamo. L’abbronzatura dell’estate si ritira in silenzio, e con lei si apre la stagione più favorevole per chi pensa al laser.
Il motivo non è una moda, è fisica. Laser e sole parlano la stessa lingua, quella della melanina, e quando la pelle è abbronzata la luce fatica a distinguere il pelo da ciò che lo circonda. Ecco le regole per l’estate, e perché l’autunno è il momento giusto per cominciare.
In breve
- Il laser cerca la melanina del pelo: se la pelle ne ha di più perché è abbronzata, aumentano i rischi di arrossamenti, scottature e macchie.
- Su pelle abbronzata, anche per lampade o autoabbronzante, la seduta si rimanda.
- Dopo ogni seduta la zona trattata va protetta dal sole, con una protezione alta e, quando si può, con i vestiti.
- Iniziando in autunno, buona parte delle sedute cade nei mesi con meno sole.
Laser e sole: perché non vanno d’accordo
Il laser a diodo 808 funziona grazie al contrasto: la sua luce viene assorbita dal pigmento scuro del pelo e trasformata in calore, che indebolisce il follicolo. Quando la pelle è abbronzata, però, contiene anch’essa più melanina e assorbe una parte maggiore di quella luce. Il risultato è doppio: meno energia arriva al pelo e più calore resta in superficie, con il rischio di arrossamenti, piccole scottature e alterazioni del colore della pelle, più chiare o più scure, che possono richiedere tempo per attenuarsi.
Per questo la regola non ha eccezioni: su pelle abbronzata la seduta si rimanda. Vale per il sole del mare e per quello della montagna, per le lampade e anche per l’autoabbronzante, che colora gli strati superficiali della pelle.
Prima della seduta: quanto aspettare dopo il mare
Non esiste un numero valido per chiunque. Dipende da quanto ti sei abbronzata, dal tuo fototipo e dalle indicazioni del produttore dell’apparecchio. In genere si aspettano alcune settimane, finché la pelle non è tornata al suo colore abituale. In consulenza lo valutiamo guardando la pelle, e se serve facciamo una prova su una piccola zona.
Lo stesso vale per l’autoabbronzante: prima della seduta deve essere completamente svanito. Se lo usi spesso, dillo subito, perché è un’informazione che cambia il calendario.
Dopo la seduta: la protezione che non si salta
Dopo il laser la pelle è più reattiva. Nei giorni subito successivi evita di esporre la zona al sole e, per tutta la durata del percorso, proteggila ogni volta che sarà all’aperto: una protezione solare alta, rinnovata spesso, e quando è possibile un tessuto che la copra. È anche una questione di calendario, perché una pelle che si abbronza tra una seduta e l’altra costringe a rimandare la successiva. E la protezione è un’abitudine che conviene tenere anche dopo il percorso, in ogni stagione: ne parliamo in SPF tutto l’anno.
Attenzione anche a ciò che rende la pelle più sensibile alla luce, come alcuni farmaci, l’iperico o i retinoidi applicati sulla zona: li trovi nella guida sulle controindicazioni del laser.
Si può fare il laser d’estate?
Sì, a una condizione: che la zona da trattare non sia abbronzata e che tu sia disposta a proteggerla con costanza. Alcune zone si prestano meglio di altre.
| Zona | D’estate | A che cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Viso | Esposto ogni giorno, anche in città | Protezione alta quotidiana, cappello, niente abbronzatura |
| Ascelle | Poco esposte in città | Al mare e in piscina la regola del sole vale anche qui |
| Inguine | Coperto in città, esposto in spiaggia | Niente sole nei giorni dopo la seduta, protezione sempre |
| Gambe e braccia | Molto esposte | Spesso conviene programmare una pausa |
| Schiena | Esposta al mare | Maglietta o protezione alta, sempre |
Se andrai al mare per settimane, la scelta più serena è spesso una pausa programmata: si sospende prima delle vacanze e si riprende quando la pelle è tornata al suo colore.
L’autunno, la stagione giusta per iniziare
Con circa 10 sedute a circa un mese di distanza, il percorso dura in genere quasi un anno. Iniziando tra ottobre e novembre, buona parte delle sedute cade nei mesi in cui il sole è più basso e la pelle più chiara, e quando arriva l’estate sarai già a buon punto. A buon punto, non necessariamente alla fine: il laser offre una riduzione progressiva e duratura dei peli, i risultati variano da persona a persona e possono servire sedute di mantenimento.
È anche il periodo in cui rispettare le regole costa meno fatica: niente spiagge, niente lampade, abiti che coprono. Se la tua pelle si abbronza molto e in fretta, l’inverno è spesso il momento in cui è più semplice da trattare: ne parliamo nella guida su fototipo e colore del pelo.
Il consiglio di Soul Vanity
In spiaggia, sulle zone che stai trattando, un tessuto vale più di molte creme: una maglietta con protezione UV per la schiena, un pareo per le gambe, un cappello a tesa larga per il viso. La crema solare resta indispensabile, ma riapplicarla dopo ogni bagno è proprio il gesto che in vacanza si dimentica più spesso.
Domande frequenti
Quanto tempo dopo il mare posso fare il laser?
Dipende da quanto sei abbronzata e dalle indicazioni del produttore dell’apparecchio: in genere si aspettano alcune settimane, finché la pelle non è tornata al suo colore abituale. Lo valutiamo insieme in consulenza, guardando la tua pelle.
Posso prendere il sole dopo il laser?
Nei giorni subito dopo la seduta è meglio evitarlo. Per tutto il percorso, poi, la zona va protetta con una protezione alta e, quando possibile, coperta: una pelle abbronzata costringerebbe a rimandare la seduta successiva.
L’autoabbronzante è un problema per il laser?
Sì: colora gli strati superficiali della pelle e può interferire con la luce del laser. Prima della seduta deve essere completamente svanito; se lo usi abitualmente, diccelo in consulenza.
Perché l’autunno è considerato il periodo più adatto per il laser?
Perché la pelle è meno abbronzata, l’esposizione al sole è più bassa ed è più facile rispettare le regole prima e dopo le sedute. Iniziando in autunno, buona parte del percorso si svolge nei mesi con meno sole.
Se stai pensando di cominciare, la consulenza è il momento per costruire un calendario su misura delle tue estati. Zone e percorso sono descritti nella pagina dell’epilazione laser a Firenze.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del dermatologo. Soul Vanity è un centro estetico: non fa diagnosi e non esegue trattamenti medici. Se hai dubbi sulla tua pelle, sui nei o sui farmaci che assumi, parlane con il tuo medico.




