Fototipo e colore del pelo: perché il laser non è uguale per tutti

Il laser cerca il contrasto tra un pelo scuro e una pelle chiara. Che cos’è il fototipo, perché il colore del pelo conta quanto quello della pelle e che cosa cambia con l’abbronzatura.

A cura della Redazione Soul Vanity

Lettura di 4–7 min
Laser fototipo colore pelo

Chiunque abbia disegnato a carboncino lo sa: lo stesso tratto nero risalta netto su un foglio bianco e quasi scompare su una carta color tabacco. Il laser ragiona allo stesso modo.

La sua luce cerca il pigmento scuro del pelo e lo distingue tanto meglio quanto più la pelle intorno è chiara. Per questo, prima di parlare di sedute, in consulenza parliamo di due cose: il tuo fototipo e il colore del tuo pelo. Il rapporto tra laser e fototipo è la ragione per cui il laser non è uguale per tutti, e non deve esserlo.

In breve

  • Il fototipo descrive come la pelle reagisce al sole: la scala più usata va da I, pelle molto chiara, a VI, pelle molto scura.
  • Il laser a diodo 808 lavora meglio quando c’è contrasto tra pelo scuro e pelle chiara.
  • Più la pelle è pigmentata, più servono parametri prudenti, una valutazione attenta e una prova su una piccola zona.
  • Peli bianchi, grigi, biondi molto chiari e rossi non rispondono al laser, qualunque sia la pelle.

Che cos’è il fototipo, in parole semplici

Il fototipo è una classificazione della pelle in base alla sua reazione al sole: quanto facilmente si scotta, quanto si abbronza. La scala più usata porta il nome del dermatologo statunitense che la propose negli anni Settanta, Thomas Fitzpatrick, e distingue sei fototipi.

FototipoPelleAl sole
IMolto chiara, spesso con lentigginiSi scotta sempre, non si abbronza
IIChiaraSi scotta facilmente, si abbronza poco
IIIChiara o leggermente ambrataA volte si scotta, si abbronza gradualmente
IVOlivastraSi scotta raramente, si abbronza con facilità
VBrunaSi scotta molto raramente, si abbronza intensamente
VIMolto scuraNon si scotta quasi mai

Nella pratica, molte pelli stanno a cavallo tra due fototipi, ed è normale. Per questo la valutazione si fa guardando la pelle, non compilando una tabella.

Il colore del pelo conta quanto quello della pelle

Il pigmento del pelo non è uno solo. L’eumelanina è scura, bruna o nera, e assorbe bene la luce del laser. La feomelanina dà i toni rossi e dorati, e la assorbe poco. Ne segue una regola semplice:

  • peli neri e castano scuro: rispondono bene;
  • castano chiaro e biondo scuro: la risposta va valutata caso per caso;
  • biondo molto chiaro, rosso, grigio e bianco: il laser non è efficace, perché manca il pigmento che assorbe la luce.

Per capire meglio che cosa succede sotto la pelle, leggi come funziona il laser a diodo 808.

Laser e fototipo: le combinazioni possibili

Il laser non cerca la pelle perfetta: cerca il contrasto. E dove il contrasto manca, la franchezza vale più di qualsiasi promessa.

  • Pelle chiara e pelo scuro. È la combinazione più favorevole: la luce trova il pelo con facilità.
  • Pelle olivastra e pelo scuro. Spesso si può lavorare, con parametri più prudenti e dopo una prova su una piccola zona.
  • Pelle molto pigmentata. La pelle stessa assorbe più luce: serve una valutazione molto attenta e, in alcuni casi, è più saggio scegliere un’alternativa.
  • Pelo chiaro, su qualunque pelle. Il laser non lo vede: meglio ceretta o pasta di zucchero.

Energia e durata dell’impulso si regolano su fototipo, zona, colore e spessore del pelo, come prevede la scheda tecnica ministeriale del laser per depilazione. È anche per questo che diffidiamo dei percorsi uguali per tutti.

L’abbronzatura cambia le carte in tavola

Il fototipo è una caratteristica stabile, l’abbronzatura no. Una pelle chiara che ha preso il sole si comporta, per qualche settimana, come una pelle più scura: contiene più melanina e assorbe più luce. Per questo su pelle abbronzata la seduta si rimanda, anche se il tuo fototipo di partenza è chiaro. Tutte le regole sono in laser e sole.

Perché la prova su una piccola zona

Prima di trattare un’intera area, quando serve facciamo una prova su una zona piccola e poco visibile, con i parametri scelti per te. Serve a osservare come reagisce la pelle e a confermare, o correggere, le impostazioni. È un passaggio semplice, che rende il percorso più prevedibile e più rispettoso della pelle.

Se il laser non è la strada giusta, te lo diciamo: per i peli chiari o per alcune pelli, ceretta e pasta di zucchero restano scelte eccellenti. Le mettiamo a confronto in laser, ceretta o pasta di zucchero.

Il consiglio di Soul Vanity

Alla consulenza porta la pelle com’è davvero: niente autoabbronzante, fondotinta o creme colorate sulla zona. E se ce l’hai, mostraci una foto della stessa zona scattata in piena estate: ci aiuta a capire quanto si abbronza la tua pelle, e quindi come distribuire le sedute nel corso dell’anno.

Domande frequenti

Qual è il fototipo ideale per il laser?

Non esiste un fototipo ideale in assoluto: conta il contrasto. La combinazione più favorevole è pelle chiara e pelo scuro; sulle pelli più pigmentate si lavora con maggiore prudenza, dopo una valutazione attenta.

Il laser funziona sulla pelle olivastra?

In molti casi sì, con parametri più prudenti e dopo una prova su una piccola zona. La decisione si prende solo dopo averti vista in consulenza, perché ogni pelle olivastra è diversa.

Perché il laser non funziona sui peli rossi?

Il colore rosso è dato soprattutto dalla feomelanina, un pigmento che assorbe poco la luce del laser. Per i peli rossi, come per quelli biondi molto chiari, grigi o bianchi, sono più indicate la ceretta o la pasta di zucchero.

Ho la pelle scura: posso fare il laser?

Merita una valutazione molto attenta: più la pelle è pigmentata, più assorbe luce, e i parametri vanno scelti con grande prudenza. In consulenza ti diciamo con franchezza se ha senso procedere o se è più indicata un’alternativa.

La tua pelle e il tuo pelo hanno caratteristiche che nessuna tabella può riassumere del tutto: guardiamoli insieme. Zone e percorso sono nella pagina dell’epilazione laser a Firenze.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del dermatologo. Soul Vanity è un centro estetico: non fa diagnosi e non esegue trattamenti medici. Se hai dubbi sulla tua pelle, sui nei o sui farmaci che assumi, parlane con il tuo medico.


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