Bellezza in gravidanza: che cosa cambia e che cosa rimandare

Pelle, capelli e unghie cambiano nei nove mesi. Che cosa succede, quali trattamenti dall’estetista si adattano, quali si rimandano e perché la prima domanda va fatta al medico.

A cura della Redazione Soul Vanity

Lettura di 5–8 min
Bellezza in gravidanza

Tutti parlano della luce. Quel bagliore della pelle in gravidanza che amiche, zie e colleghe sembrano notare prima ancora della pancia. Esiste, a volte. Ma accanto alla luce arrivano anche un’ombra sulla fronte, unghie che crescono a una velocità sorprendente, capelli più folti, una pelle che d’un tratto non tollera la crema di sempre.

Nove mesi sono un tempo lungo, e la pelle lo attraversa tutto. Per questo, prima o poi, arriva la domanda: posso andare dall’estetista in gravidanza? La risposta onesta non è un sì o un no. È un «parliamone, con il medico e con noi», perché alcuni trattamenti si adattano, altri si rimandano a dopo. Ecco come orientarsi.

In breve

  • In gravidanza pelle, capelli e unghie cambiano: macchie, sensibilità, crescita più rapida.
  • Prima di qualsiasi trattamento estetico chiedi al tuo medico o all’ostetrica, e diccelo quando prenoti.
  • L’epilazione laser non si fa in gravidanza e in allattamento: si rimanda.
  • Alcuni cosmetici attivi, come i retinoidi, sono tra quelli di cui parlare con il medico.

Che cosa cambia nella pelle, nei capelli e nelle unghie

Gli ormoni della gravidanza lavorano su tutto il corpo, e la pelle è la prima a mostrarlo. Alcuni cambiamenti sono molto comuni:

  • Macchie scure su fronte, guance e labbro superiore: è il cloasma, detto anche maschera gravidica, una forma di melasma che il sole accentua.
  • Pigmento più intenso in alcune zone, come la linea scura che può comparire al centro dell’addome, le areole o alcuni nei.
  • Pelle più sensibile, a volte più secca, a volte più grassa, con qualche brufolo che non si vedeva da anni.
  • Capelli più folti perché ne cadono meno, e unghie che crescono in fretta, a volte più fragili.
  • Gambe pesanti, gonfiore e capillari più evidenti, perché cambia la circolazione.
  • Olfatto più sensibile: profumi e odori che prima piacevano possono diventare insopportabili.

Ogni gravidanza è diversa e nessuno di questi cambiamenti è obbligatorio. Se qualcosa ti preoccupa, come un neo che cambia, un prurito intenso o macchie insolite, il primo interlocutore è il medico.

Dall’estetista in gravidanza: la regola d’oro

La regola è una sola: chiedi prima al medico che ti segue, o all’ostetrica, e dillo all’estetista quando prenoti. Non serve scrivere dettagli sulla salute in un messaggio: basta dire che sei in gravidanza, il resto se ne parla con calma in istituto.

Sapere che aspetti un bambino cambia il modo di lavorare: la posizione sul lettino, la durata della seduta, i prodotti, le pause. E alcuni trattamenti, semplicemente, si spostano a dopo. Non è eccesso di zelo: è il rispetto di un momento in cui la prudenza vale più di qualsiasi risultato estetico.

In gravidanza la prudenza vale più di qualsiasi risultato estetico.

Che cosa si rimanda e che cosa si adatta

Ecco come ci si orienta di solito per i trattamenti che facciamo. Il punto di partenza, per tutti, resta il parere del medico.

TrattamentoChe cosa sapere in gravidanza
Epilazione laserNon si fa: si rimanda a dopo la gravidanza e l’allattamento
Ceretta e pasta di zuccheroChiedi al medico; non si applicano su varici, capillari fragili o pelle irritata. La pelle può essere più sensibile del solito
Laminazione ciglia e sopraccigliaIn genere si rimanda o si sente prima il medico; con gli ormoni il risultato può essere meno prevedibile
Extension cigliaChiedi al medico; tieni conto dell’olfatto più sensibile e del tempo da passare sdraiata
Manicure e semipermanenteChiedi al medico; meglio un ambiente ben ventilato, soprattutto se gli odori ti danno fastidio
Pedicure esteticoChiedi al medico; si cerca la posizione più comoda. Con gonfiore importante o dolore alle gambe, prima il medico
Pulizia del visoChiedi al medico; si sceglie un protocollo delicato, con prodotti adatti al momento
TruccoDicci se la pelle è più reattiva: si lavora con prodotti che tolleri

Trovi la descrizione di ogni servizio nella pagina dei trattamenti. Il laser, in particolare, ha un elenco preciso di situazioni in cui si rimanda: lo trovi in Laser: controindicazioni.

Il consiglio di Soul Vanity

Quando prenoti, dicci che sei in gravidanza e scegli, se puoi, un orario tranquillo, senza la fretta di dover scappare. Durante il trattamento non avere timore di chiedere una pausa, un cambio di posizione o un bicchiere d’acqua: il tuo comfort viene prima del cronometro.

Cosmetici: gli ingredienti di cui parlare con il medico

Anche la routine di casa merita una revisione. Non serve buttare tutto, ma è il momento di guardare le etichette con più attenzione e di chiedere al medico o al farmacista prima di continuare con i prodotti più attivi. Tra quelli da segnalare ci sono i retinoidi, cioè i derivati della vitamina A come il retinolo, gli esfolianti in concentrazioni elevate e alcuni oli essenziali.

Il gesto che resta, anzi diventa ancora più importante, è la protezione solare. Il cloasma è sensibile alla luce: una crema ad alta protezione ogni mattina, meglio se colorata, e un cappello d’estate sono la prevenzione più semplice. Ne parliamo più a fondo in Macchie del viso.

Per il resto, è un buon momento per una routine essenziale: detergente delicato, crema idratante, protezione solare. Pochi gesti, ben fatti, e un’attenzione speciale alla pelle di pancia, seno e fianchi, che si tende giorno dopo giorno e chiede di essere nutrita con costanza. Che cosa si può fare, e che cosa no, per l’aspetto delle smagliature lo raccontiamo in Smagliature.

Dopo il parto: allattamento e ritorno ai trattamenti

I cambiamenti non finiscono con il parto. Nei mesi successivi molte neomamme notano una caduta di capelli più abbondante, perché i capelli trattenuti in gravidanza cadono tutti insieme. Le macchie possono attenuarsi lentamente, ma il sole continua a riaccenderle.

Il ritorno ai trattamenti si fa per gradi. Il laser resta in pausa per tutto l’allattamento; per gli altri servizi vale la stessa regola di prima, il parere del medico. Quando sarai pronta, ripartire da un trattamento semplice e rilassante è spesso il modo più dolce di ritrovare un’ora tutta per te.

Domande frequenti

Si può andare dall’estetista in gravidanza?

Sì, per molti trattamenti, ma dopo aver chiesto al medico che ti segue e dicendolo all’estetista quando prenoti. Alcuni servizi si adattano, altri, come l’epilazione laser, si rimandano a dopo la gravidanza e l’allattamento.

Posso fare la ceretta in gravidanza?

Chiedi prima al medico. La ceretta non si applica su varici, capillari fragili o pelle irritata, e in gravidanza la pelle può essere più sensibile. In istituto valutiamo insieme la zona e il prodotto più adatto.

Il laser si può fare in gravidanza?

No. L’epilazione laser si sospende in gravidanza e durante l’allattamento, per prudenza. Potrai riprendere il percorso in seguito, dopo aver sentito il medico.

Il semipermanente è sconsigliato in gravidanza?

Chiedi al tuo medico. Se ti dà il via libera, conviene farlo in un ambiente ben ventilato e dirci se gli odori ti danno fastidio.

Quando posso riprendere i trattamenti dopo il parto?

Dipende dal trattamento e da come stai: chiedi al medico. Il laser, in ogni caso, si riprende dopo la fine dell’allattamento.

La gravidanza è una stagione speciale anche per la bellezza: meno sperimentazione, più ascolto. E qualche rinvio che, a guardarlo bene, ha il sapore di una promessa: ci rivediamo dopo, con calma.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del dermatologo. Soul Vanity è un centro estetico: non fa diagnosi e non esegue trattamenti medici. Se hai dubbi sulla tua pelle, sui nei o sui farmaci che assumi, parlane con il tuo medico.


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