Grooming maschile: la routine essenziale per lui

Detergere, idratare, proteggere, e radersi senza irritazioni. La routine essenziale per la pelle maschile, dalla barba alle mani, senza scaffali di prodotti.

A cura della Redazione Soul Vanity

Lettura di 5–8 min
Grooming maschile

Per anni, per molti uomini, la cura di sé si è fermata a una saponetta e a un dopobarba che pizzicava. Poi qualcosa è cambiato. La parola grooming, che in inglese indica la cura dell’aspetto, è entrata nel lessico quotidiano, e con lei la scoperta che una pelle in ordine si nota, anche quando nessuno sa dire perché.

La buona notizia è che il grooming per l’uomo non richiede uno scaffale di prodotti né mezz’ora allo specchio. Bastano pochi gesti ben fatti, nell’ordine giusto, e un paio di appuntamenti fissi durante l’anno. Ecco la routine essenziale, senza fronzoli e senza promesse.

In breve

  • La pelle maschile è in genere più spessa e più grassa: chiede una detersione accurata ma non aggressiva.
  • Tre gesti al giorno bastano: detergere, idratare, proteggere dal sole.
  • La rasatura sollecita la pelle ogni giorno: preparazione, lama pulita e verso del pelo fanno la differenza.
  • Barba, sopracciglia, mani e piedi completano l’immagine più di quanto si pensi.

Il grooming dell’uomo comincia dalla pelle

Sotto l’influenza degli ormoni maschili, la pelle dell’uomo tende a essere più spessa, a produrre più sebo e ad avere pori più visibili, soprattutto sulla zona centrale del viso. A questo si aggiunge un fattore che le donne conoscono meno: la rasatura quotidiana, che porta via insieme ai peli anche una parte dello strato superficiale della pelle.

Il risultato è una pelle che spesso è grassa e irritata insieme: lucida sulla fronte, arrossata sul collo. Per questo i prodotti troppo sgrassanti, quelli che lasciano la sensazione di «tirare», sono un errore: impoveriscono la pelle senza renderla meno lucida.

Tre gesti al giorno: la routine essenziale

  • Detergere. Mattina e sera, con un detergente delicato e acqua tiepida. La saponetta da corpo sul viso è troppo aggressiva per la maggior parte delle pelli.
  • Idratare. Un fluido o un gel-crema leggero, che si assorbe in fretta e non lascia la pelle lucida. Con la pelle secca, una crema più ricca la sera.
  • Proteggere. Una protezione solare ogni mattina, anche d’inverno, anche in città. Esistono fluidi leggerissimi, opachi, pensati per chi non ama la sensazione di crema.

È lo stesso schema che proponiamo a tutti, uomini e donne: lo trovi spiegato bene nella routine viso in tre gesti. Il contorno occhi è facoltativo; l’esfoliazione delicata, una volta a settimana, aiuta chi ha la pelle grassa e i peli incarniti.

Rasatura senza irritazioni

La rasatura è il momento in cui la pelle dell’uomo soffre di più. Qualche regola cambia tutto:

  • Raditi dopo la doccia, quando il vapore ha ammorbidito il pelo, o almeno dopo aver bagnato a lungo il viso con acqua tiepida.
  • Usa un gel o una crema da barba e lascialo agire un minuto prima di passare la lama.
  • Lama affilata e pulita. Una lama consumata tira il pelo e graffia la pelle. Sciacquala spesso e sostituiscila con regolarità.
  • Segui il verso del pelo, almeno nella prima passata. Contropelo si ottiene una rasatura più liscia, ma anche più irritazioni e più peli incarniti.
  • Dopo, un balsamo lenitivo, meglio senza alcol, al posto del dopobarba che brucia.

Se dopo la rasatura compaiono spesso brufoletti, peli che crescono sotto la pelle o rossori dolenti, soprattutto sul collo, vale la pena parlarne con il dermatologo: alcune forme di irritazione da rasatura si gestiscono meglio con un consiglio medico.

Il consiglio di Soul Vanity

Se il collo si irrita sempre, prova per qualche settimana a non radere contropelo e a usare un balsamo senza alcol. Se porti la barba corta, regolala con il rifinitore invece di raderla del tutto ogni giorno: la pelle avrà il tempo di calmarsi, e tu una linea più pulita.

Barba, sopracciglia e peli: l’ordine che non si nota

La barba è pelle anche lei. Va lavata con un detergente delicato, non con lo shampoo dei capelli, e ammorbidita con qualche goccia di olio o un balsamo specifico, che rende i peli meno ruvidi e la pelle sotto meno secca. I contorni, sulle guance e sul collo, fanno la differenza tra una barba scelta e una barba trascurata.

Le sopracciglia meritano un’attenzione discreta: togliere i peli tra un sopracciglio e l’altro e quelli isolati fuori dalla linea, senza ridisegnare la forma. L’obiettivo è un viso più ordinato, non sopracciglia che sembrino fatte.

Per i peli del corpo, se la schiena o le spalle ti mettono a disagio, il laser a diodo è una scelta sempre più diffusa anche tra gli uomini: offre una riduzione progressiva e duratura dei peli, in genere con circa 10 sedute a circa un mese di distanza, e nel tempo possono servire sedute di mantenimento. I risultati variano, su pelle abbronzata la seduta si rimanda e il laser non agisce sui peli bianchi, grigi, biondi molto chiari o rossi. Ne parliamo in laser per lui.

Il grooming migliore è quello che non si vede: si nota solo che stai bene.

Mani, piedi e profumo: i dettagli che parlano

Le mani sono il biglietto da visita più sottovalutato. Unghie corte, pulite e limate, cuticole in ordine, una crema mani nei mesi freddi: non serve altro. Una manicure estetica di tanto in tanto rimette in ordine ciò che a casa sfugge. Lo stesso vale per i piedi, specie prima dell’estate: un pedicure estetico leviga la pelle ispessita dei talloni e sistema le unghie. Per calli dolorosi, unghie incarnite o micosi, però, il riferimento è il podologo o il medico.

Il profumo, infine, si porta con discrezione: due spruzzi sui punti caldi, mai sulla pelle appena rasata.

In istituto: la pulizia del viso per lui

La pelle maschile, con i suoi pori più evidenti e la tendenza ai punti neri, è quella che più si avvantaggia di una pulizia professionale. In cabina si deterge, si esfolia in superficie, si ammorbidiscono le impurità con il vapore e si estraggono con delicatezza; poi si finisce con prodotti adatti alla pelle e alla rasatura. In genere si ripete ogni quattro-sei settimane. Trovi le fasi e le avvertenze nella pagina della pulizia del viso e un approfondimento dedicato in pulizia del viso per lui.

Domande frequenti

Quali prodotti servono a un uomo per la cura del viso?

Bastano un detergente delicato, una crema idratante leggera e una protezione solare per il giorno. A questi si aggiungono gel o crema da barba e un balsamo dopobarba senza alcol.

Come evitare l’irritazione da rasatura?

Raditi dopo la doccia, usa una lama affilata e pulita, segui il verso del pelo e lenisci con un balsamo senza alcol. Se le irritazioni sono frequenti o dolorose, parlane con il dermatologo.

Gli uomini devono usare la crema solare tutti i giorni?

Sì, il sole agisce su tutte le pelli, anche quando il cielo è nuvoloso. Esistono formule leggere e opache, che si confondono con l’idratante.

Ogni quanto un uomo dovrebbe fare la pulizia del viso?

In genere ogni quattro-sei settimane, secondo il tipo di pelle. Con la pelle molto grassa il ritmo può essere più frequente, con quella sensibile più distanziato.

La barba va idratata?

Sì: lavata con un detergente delicato e ammorbidita con un olio o un balsamo, è più morbida al tatto e la pelle sottostante resta meno secca.

Il grooming non è vanità, ed è ancora meno una moda passeggera: è la forma più semplice di rispetto per se stessi e per chi ci sta intorno. Pochi gesti, ogni giorno, e la pelle ringrazia.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del dermatologo. Soul Vanity è un centro estetico: non fa diagnosi e non esegue trattamenti medici. Se hai dubbi sulla tua pelle, sui nei o sui farmaci che assumi, parlane con il tuo medico.


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