Struccarsi bene: il gesto più sottovalutato della routine

Occhi, labbra, viso: l’ordine giusto, gli struccanti adatti alla tua pelle e gli errori da evitare per togliere il trucco con delicatezza, anche a mezzanotte.

A cura della Redazione Soul Vanity

Lettura di 5–8 min
Struccarsi bene

Mezzanotte, il bagno illuminato a metà, la stanchezza che chiama il letto. È il momento in cui anche la routine più disciplinata vacilla: una salvietta veloce, un po’ d’acqua, e via. La mattina dopo il conto arriva puntuale: occhi arrossati, un’ombra di mascara sotto le ciglia, una pelle opaca che il fondotinta fatica a uniformare.

Sapere come struccarsi bene è un’abilità poco celebrata, perché non si vede. Eppure è il gesto che fa durare la bellezza del trucco, e che prepara la pelle a tutto il resto. Bastano pochi minuti, i prodotti adatti e soprattutto l’ordine giusto.

In breve

  • Prima occhi e labbra, con uno struccante adatto (bifasico se il trucco è resistente all’acqua), poi il viso.
  • Il dischetto si appoggia e si lascia agire qualche secondo: è lo struccante a sciogliere, non lo sfregamento.
  • Con un trucco importante o una crema solare resistente all’acqua aiuta la doppia detersione: un olio o un balsamo, poi un detergente delicato.
  • Acqua tiepida, asciugamano pulito, tamponare. Poi la crema della sera.

Perché struccarsi è già skincare

Durante la giornata sulla pelle si accumulano strati invisibili: fondotinta, correttore, cipria, filtri solari, sebo, sudore, il pulviscolo della città. Lasciati lì per la notte, possono favorire imperfezioni sulle pelli predisposte e rendere l’incarnato spento al risveglio. Il mascara dimenticato sulle ciglia può irritare gli occhi e renderle più secche e fragili.

C’è poi una ragione più semplice: una pelle pulita accoglie meglio ciò che le dai dopo. Il siero e la crema della sera lavorano su una superficie libera, non su un velo di trucco. Struccarsi non è il momento in cui la routine finisce, ma quello in cui comincia.

Come struccarsi in quattro gesti

  1. Occhi. Imbevi due dischetti di struccante, appoggiali sulle palpebre chiuse e conta fino a dieci. Poi scendi verso il basso con un movimento morbido, senza sfregare. Per il mascara resistente all’acqua serve un bifasico, la cui fase oleosa scioglie le formule waterproof. Per la rima inferiore, un bastoncino di cotone imbevuto.
  2. Labbra. Stesso metodo: dischetto appoggiato qualche secondo, poi dagli angoli verso il centro. I rossetti a lunga tenuta cedono a un olio o al bifasico.
  3. Viso. Stendi il detergente, olio, balsamo o latte, sul viso asciutto e massaggialo con i polpastrelli per un minuto, anche sopra il trucco. Poi aggiungi un po’ d’acqua tiepida: l’olio diventa lattiginoso e si risciacqua facilmente.
  4. Seconda detersione, se serve. Un detergente delicato in gel o in schiuma porta via i residui dello struccante e ciò che si scioglie in acqua, come il sudore. Quando serve e come farla lo spieghiamo in Doppia detersione.

Infine tampona il viso con un asciugamano pulito, senza strofinare, e prosegui con la routine serale. Se porti le lenti a contatto, toglile prima di cominciare.

Struccanti: quale scegliere per la tua pelle

ProdottoCome funzionaPer chi
Olio o balsamo struccanteScioglie trucco e filtri solari e si emulsiona con l’acquaTrucco importante, crema solare, pelle secca o normale; sulla pelle grassa va seguito da un detergente
Latte detergenteDelicato, si toglie con dischetti o acquaPelle secca e sensibile
Acqua micellareLe micelle catturano trucco leggero e seboTrucco leggero, viaggi; sulle pelli reattive meglio risciacquare
Struccante bifasicoUna fase oleosa e una acquosa, da agitare prima dell’usoOcchi e labbra, trucco resistente all’acqua
Gel o schiumaDetergente che si usa con l’acquaSeconda detersione, pelle mista o grassa

E le salviette struccanti? Comode in viaggio o in palestra, ma da sole non bastano: spostano il trucco più che toglierlo e costringono a strofinare. Se le usi, considerale un primo passaggio, non l’intera operazione.

Gli errori che la pelle ricorda

  • Sfregare la zona occhi. La pelle delle palpebre è tra le più sottili del viso: tirarla e strofinarla ogni sera non le fa bene. Pazienza e un dischetto ben imbevuto fanno il lavoro.
  • Usare acqua molto calda. Dà una sensazione di pulito, ma secca e arrossa. Meglio tiepida.
  • Riutilizzare lo stesso asciugamano per giorni. Quello per il viso va cambiato spesso, come pennelli e spugnette: ne parliamo nella guida all’igiene di pennelli e spugnette.
  • Fermarsi all’olio sulla pelle grassa. Se la tua pelle produce molto sebo, dopo l’olio serve un detergente leggero, altrimenti resta una pellicola.
  • Dimenticare l’attaccatura dei capelli e la mascella. Il fondotinta si deposita proprio sui bordi, dove lo struccante passa di fretta.
  • Usare oli sulle extension ciglia. Se porti le extension, sulla zona occhi scegli uno struccante senza oli: gli oli possono indebolire la colla. Le altre attenzioni sono in Come lavare e curare le extension ciglia.

Il consiglio di Soul Vanity

La stanchezza vince alle undici di sera, non alle sette. Se non devi più uscire, struccati appena rientri a casa: la pelle passa la serata pulita, applichi con calma la crema e il gesto non diventa una trattativa con il sonno. Prima di andare a letto ti basterà sciacquare il viso.

Il trucco resistente all’acqua e quello delle grandi occasioni

Più il trucco è pensato per durare, più chiede tempo per andare via. Mascara waterproof, eyeliner a lunga tenuta, rossetti liquidi opachi, fondotinta per fotografie e cerimonie: tutti si sciolgono con le fasi oleose, non con l’acqua. In questi casi il bifasico per occhi e labbra e un olio per il viso sono indispensabili, e la doppia detersione diventa la regola.

Chi ha la palpebra incappucciata usa spesso prodotti resistenti per evitare che il colore si trasferisca sulla piega: ne parliamo in Trucco occhi secondo la forma. Per toglierli senza perdere ciglia, lascia agire più a lungo il dischetto e ripeti il passaggio invece di aumentare la pressione.

Se uno struccante ti fa bruciare la pelle o gli occhi, arrossa o fa comparire piccole desquamazioni, sospendilo. Se il fastidio resta anche dopo averlo cambiato, parlane con il medico o con il dermatologo.

Domande frequenti

Come struccarsi senza struccante?

In emergenza puoi usare il detergente viso che usi di solito, massaggiandolo a lungo e risciacquando bene. Evita il sapone per le mani o il bagnoschiuma, che seccano, e non usare sulla zona occhi prodotti che non sono pensati per quell’area.

L’acqua micellare va risciacquata?

Non è obbligatorio, ma sulle pelli sensibili o reattive è una buona abitudine: i residui di detergente lasciati sulla pelle possono dare fastidio. Un risciacquo con acqua tiepida o un tonico delicato è sufficiente.

Si può andare a letto truccate una volta ogni tanto?

Una sera non rovina la pelle, ma l’abitudine sì. Se proprio sei stanca, tieni accanto al lavandino un olio struccante: un minuto di massaggio e un risciacquo valgono più di una salvietta.

Come togliere il mascara waterproof senza perdere ciglia?

Con uno struccante bifasico, agitato bene: appoggia il dischetto sulle ciglia chiuse, aspetta una decina di secondi e scendi senza sfregare. Se resta qualcosa, ripeti invece di insistere.

Struccarsi con cura ogni sera mantiene la pelle in ordine; di tanto in tanto, una pulizia del viso professionale lavora sui punti neri e sulle impurità che la detersione quotidiana non raggiunge. Sono due gesti che si completano, uno quotidiano e uno stagionale.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del dermatologo. Soul Vanity è un centro estetico: non fa diagnosi e non esegue trattamenti medici. Se hai dubbi sulla tua pelle, sui nei o sui farmaci che assumi, parlane con il tuo medico.


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