Sulla pelle dell’inguine si incontrano tutte le difficoltà della depilazione insieme: peli spessi e spesso ricci, una pelle sottile e reattiva, l’attrito continuo di biancheria, jeans e costumi. Non stupisce che sia la zona che mette più in ansia chi si avvicina alla ceretta.
La buona notizia è che la ceretta all’inguine non chiede eroismi, ma attenzione: i gesti giusti nel momento giusto, prima, durante e dopo l’appuntamento. Eccoli.
In breve
- All’inguine la pelle è sottile e i peli sono spessi: la preparazione conta più che altrove.
- Il pelo deve essere lungo almeno mezzo centimetro: niente rasoio nelle 2–3 settimane prima.
- Dopo la ceretta, per 24 ore niente sole, sauna, piscina e profumi; biancheria di cotone e abiti non stretti.
- Per prevenire i peli incarniti, dopo 2–3 giorni riprendi uno scrub delicato, una o due volte a settimana.
Perché l’inguine è una zona speciale
Tre caratteristiche rendono l’inguine diverso dalle gambe o dalle braccia. La pelle è più sottile e più sensibile. I peli sono spesso più spessi, scuri e ricci, e quindi più saldamente ancorati. E l’attrito dei tessuti è continuo, il che rende la zona più incline ai peli incarniti e alle irritazioni.
Per questo la ceretta all’inguine va fatta con una tecnica precisa: piccole sezioni alla volta, pelle ben tesa, gesti rapidi. E per questo vale la pena dedicarle qualche cura in più. Da Soul Vanity la ceretta all’inguine si abbina alla mezza gamba o alle cosce; se la tua pelle è particolarmente sensibile, puoi chiedere della pasta di zucchero.
Ceretta all’inguine: come prepararsi
Nelle settimane prima
- Lascia crescere il pelo per 2–3 settimane dopo l’ultima rasatura, fino ad almeno mezzo centimetro.
- Idrata la pelle ogni giorno, così sarà più elastica.
- Uno o due giorni prima, fai uno scrub delicato, senza insistere.
Il giorno dell’appuntamento
- Arriva con la pelle pulita e asciutta, senza creme, oli o deodoranti sulla zona.
- Indossa biancheria di cotone e abiti morbidi: li apprezzerai all’uscita.
- Se nei giorni che precedono il ciclo la tua pelle è più sensibile, tienine conto quando prenoti.
- Raccontaci di eventuali irritazioni, scottature, varici o capillari fragili, e dei farmaci che prendi, come retinoidi, isotretinoina o anticoagulanti: in alcuni casi la ceretta va rimandata, e nel dubbio è meglio chiedere al medico.
Durante: i piccoli gesti del comfort
La sensazione è breve e intensa al momento dello strappo, e all’inguine è spesso più viva che altrove. Qualche accorgimento la rende più gestibile: respirare lentamente ed espirare nel momento dello strappo, tenere i muscoli rilassati, aiutarci a tendere la pelle quando te lo chiediamo. Puoi sempre chiedere una pausa: il tempo dedicato a questa zona è tempo ben speso.
Anche l’estensione della zona si decide insieme, prima di iniziare, in base alle tue abitudini e a ciò che ti fa sentire a tuo agio.
La cura della pelle nei giorni dopo
- Subito dopo. Qualche puntino rosso è normale: è la reazione dei follicoli e in genere passa nel giro di alcune ore.
- Nelle prime 24 ore. Niente sole, lampade, sauna, piscina e mare; niente profumi o deodoranti sulla zona; biancheria di cotone e abiti non stretti.
- Dal secondo giorno. Idratazione quotidiana con una crema leggera e non profumata.
- Dopo 2–3 giorni. Scrub delicato, una o due volte a settimana, per aiutare i peli a uscire senza incarnirsi.
Se compaiono pustole, gonfiore o un arrossamento che non passa, contattaci e, se serve, rivolgiti al medico. Ai peli incarniti abbiamo dedicato una guida: peli incarniti, come prevenirli.
Ceretta, pasta di zucchero o laser?
La ceretta all’inguine dà un risultato immediato, che in genere dura 3–5 settimane. La pasta di zucchero offre lo stesso risultato con una sensazione che molte persone trovano più delicata. Se invece desideri ridurre i peli in modo progressivo e duraturo, e i tuoi peli sono scuri, puoi valutare il laser all’inguine: un percorso di circa 10 sedute a circa un mese di distanza, con risultati che variano da persona a persona. Durante quel percorso, però, la ceretta sulla zona si sospende e si usa solo il rasoio.
Il consiglio di Soul Vanity
Se hai in programma una vacanza al mare, prenota la ceretta due o tre giorni prima della partenza, non il giorno stesso. La pelle avrà il tempo di tornare tranquilla prima di incontrare sole, sale e cloro, e i puntini rossi saranno solo un ricordo.
Domande frequenti
Quanto deve essere lungo il pelo per la ceretta all’inguine?
Almeno mezzo centimetro, che in genere si raggiunge dopo 2–3 settimane dall’ultima rasatura. Se è troppo corto la cera non lo afferra; se è molto lungo si accorcia prima del trattamento.
La ceretta all’inguine fa male?
È una delle zone più sensibili, perché la pelle è sottile e i peli sono spessi. La sensazione è breve e intensa allo strappo e cambia da persona a persona; molte persone la trovano più sopportabile con le cerette successive, o scelgono la pasta di zucchero.
Si può fare la ceretta all’inguine durante il ciclo?
Si può, ma in quei giorni e in quelli che li precedono molte donne hanno la pelle più sensibile. Per comodità, spesso si preferisce spostare l’appuntamento di qualche giorno.
Come evitare i puntini rossi dopo la ceretta all’inguine?
Qualche puntino nelle ore successive è normale. Per ridurli evita abiti stretti, calore e profumi per 24 ore e idrata la pelle; se diventano pustole o non passano, rivolgiti al medico.
Ti aspettiamo con discrezione e senza fretta. Tutte le combinazioni di ceretta sono nella pagina della depilazione a Firenze.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del dermatologo. Soul Vanity è un centro estetico: non fa diagnosi e non esegue trattamenti medici. Se hai dubbi sulla tua pelle, sui nei o sui farmaci che assumi, parlane con il tuo medico.




